Amal Clooney: “Italiani, non andate alle Maldive perchè…”

Loading...

L’avvocato Amal Alamuddin Clooney rivolge un accorato appello agli italiani: “Aiutatemi a salvare le Maldive.

Andate in vacanza altrove finché non ci sarà democrazia”.

Loading...

E la richiesta che fa dalle colonne di Repubblica, che l’ha intervistata, è abbastanza esplicita: “Spiegate ai vostri connazionali cosa è diventato il Paese che hanno scelto per le vacanze”. Lo studio legale di Amal Clooney difende Mohammed Nasheed, il presidente deposto dopo un colpo di Stato e in seguito condannato a 13 anni di carcere. Il governo che si è insediato nell’arcipelago ha instaurato la sharia. Amal Clooney spiega per quale motivo lei, famosa come avvocato che difende i diritti civili, abbia accettato di seguire Nasheed: “Dopo essere stato il primo presidente democraticamente eletto nella storia delle isole è stato condannato con un processo denunciato come una farsa dalle Nazioni Unite e tenuto in prigione in isolamento. Lo accusano di terrorismo, ma il terrorismo è quello dell’attuale governo delle Maldive, che ha instaurato la sharia, represso ogni dissenso e fornito appoggio all’estremismo islamico, frustando donne sulla pubblica piazza per presunta immoralità”.

Come noto le Maldive sono molto amate dagli italiani. Ogni anno almeno 200mila turisti italiani le visitano. Ma ci sono grossi rischi per la sicurezza: “Il timore che un attacco come quello avvenuto in Tunisia si verifichi sulle spiagge delle Maldive è sempre più reale – dice l’avvocato Alamuddin Clooney -. Per questo proponiamo sanzioni mirate contro i membri del governo, il congelamento dei loro beni all’estero, il divieto di ingresso in Europa e Stati Uniti. Abbiamo incontrato il ministro britannico Cameron che ci ha promesso sostegno, si tratta di tradurre le parole in fatti”.

Amal Clooney si rivolge al popolo italiano: “Adoro l’Italia, ho così tanti bei ricordi. Avrei un bel ricordo in più se il vostro governo avvertisse gli italiani che fanno meglio ad andare in ferie altrove, finché alle Maldive non torna la democrazia”.

Quando il giornalista chiede ad Amal cosa pensi della sua collega, Cherie Blair, che ha preso le difese del governo delle Maldive, l’avvocato Alamuddin preferisce non rispondere, anche se dalla sua espressione si capisce tutto il proprio disappunto. Il suo assistito, Mohammed Nasheed, accetta invece di rispondere alla domanda. Lo fa in questo modo: “Una decisione deludente da parte di qualunque avvocato a conoscenza dei fatti, ancora di più se si tratta della moglie di un ex premier”.

Facebook Comments