APPENA SBARCATO HA STUPRATO 3 DONNE (L’ULTIMA DI 15 ANNI): NON È PROFUGO, È UN CLANDESTINO CHE LA QUESTURA NON È ANCORA RIUSCITA NEPPURE A CAPIRE QUALE SIA LA SUA NAZIONALITÀ

PADOVA. Sono salite a tre le vittime di Yaya Krubally (o Ibrahim Sidi Beh o ancora Karl Marx, come ha dichiarato di chiamarsi in precedenza), il 22enne originario del Mali o forse del Senegal o della Nigeria, aspirante profugo in attesa di riconoscimento, fino a mercoledì scorso ospite in un albergo a Montegalda nel Vicentino.

Tre vittime, secondo le denunce di altrettante donne, ma potrebbero essere anche di più. Nei giorni scorsi si è presentata nella stazione dei carabinieri di Mestrino una quindicenne, residente nello stesso paese della ragazza di 17 anni che, per prima, aveva denunciato l’uomo di violenza sessuale.

Ha raccontato di essere stata molestata dall’immigrato lo scorso 30 luglio, una ventina di giorni prima della sua compaesana (nell’hinterland di Padova), e qualche giorno prima dell’approccio violento ai danni di una vicentina. Le aggressioni sono avvenute tutte con le stesse modalità.

A quanto la ragazzina ha dichiarato, quel pomeriggio stava aspettando alcune amiche, seduta su una panchina in piazza a Montegalda. Lì Yaya Krubally dimorava nell’albergo dove ha alloggiato per molte settimane con una ventina di altri richiedenti asilo. E sempre a Montegalda è stato arrestato mercoledì scorso, dopo la violenza nei confronti della diciassettenne padovana.

La quindicenne (prima aggredita in ordine di tempo, almeno per ora) stava tranquillamente seduta, in pieno giorno, in una piazza affollata quando l’uomo le si era avvicinato, gentilmente, parlandole in inglese. Lei non gli aveva dato confidenza, limitandosi ad annuire alle sue domande, sperando che il suo atteggiamento scostante lo facesse desistere e allontanare. Ma tutt’altro che scoraggiato, le si è avvicinato e ha iniziato a palpeggiarla, tentando di baciarla e accarezzarla. La giovane, impaurita, ha gridato e si è divincolata, scappando via. Lui, vista la presenza di persone in piazza, ha preferito allontanarsi. Lo stesso era accaduto anche una ventina di giorni dopo, sempre in una piazza, sempre di pomeriggio, e ancora una volta contro una ragazzina padovana.

La nuova vittima quindicenne lo ha riconosciuto dalle foto diramate in seguito al suo arresto. Le tre vittime potrebbero non essere le uniche ad aver avuto approcci molesti da parte di Yaya Krubally o Ibrahim Sidi Beh o Karl Marx, sbarcato a Lampedusa il 31 maggio di quest’anno.

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