BERGER, DRAMMATICO SUICIDIO. IL PILOTA PORTATO IN OSPEDALE MUORE TRA LE BRACCIA DEI SANITARI

Tragedia nella superbike, morto suicida il pilota Maxime Berger

È un periodo drammatico per il mondo dei motori ed in particolare per i piloti (ed ex piloti) del motomondiale. Nelle ultime settimane il “circus” delle due ruote è stato colpito dal gravissimo incidente di Max Biaggi, dalla morte (su un quad) dell’ex pluricampione del mondo Angel Nieto e, giusto l’altro ieri, dalla caduta con frattura di tibia e perone, di Valentino Rossi. E ora la notizia della tragica scomparsa di Maxime Berger, 28enne pilota francese della superbike, che ha tentato il suicidio. Il pilota è arrivato all’ospedale di Digione in condizioni critiche mentre sul web si diffondeva la notizia dei fatti e i tifosi avevano gà iniziato a piangere la sua scomparsa. Berger è morto poche ore dopo il ricovero in ospedale. Ignoti, al momento, i motivi che lo hanno spinto a togliersi la vita.

Le cause del decesso non sono state divulgate. Ma purtroppo una cosa è certa: è morto Maxime Berger. Per ragioni di privacy non sono stati diffusi dettagli sulla scomparsa del pilota francese, confermata dalla manager dello sfortunato pilota.

Ecco quindi un’altra tragedia a funestare il maledetto 2017 del motociclismo dopo le tragiche scomparse di Nicky Hayden e Angel Nieto, a perdere la vita è stato il francese Maxime Berger.

Berger si trovava ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale di Digione, città dove era nato il 27 giugno 1989, ma ogni tentativo di salvarlo è stato vano.

Nella carriera del pilota francese, dopo gli inizi nel Supersport con la Kawasaki nel 2006, trascorsi in Stock con la Honda, tra il 2008 e il 2010, prodromo del passaggio in Superbike in sella alla Ducati 1098R e poi con il Liberty Racing.

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