”Esimia Ministra Lorenzin e compagni, il FERTILITY DAY ficcatevelo nel….” La sconvolgente lettera di una cittadina Italiana!

Esimia ministra Lorenzin e compagni, io ho 38 anni, sposata da 12, desiderosissima di diventare madre!

Lo sapete qual è la prima domanda che mi hanno SEMPRE posto nei colloqui? “Vuole avere figli?” A quelli a cui rispondevo si, il colloquio finiva dopo 5 minuti! Poi ho capito quale sarebbe dovuta essere la risposta… Questo da quando avevo 19 anni ed ero ancora studentessa universitaria!

Poi finalmente ho trovato il lavoro, interinale, quindi contratti di 10 giorni a volte 1 mese, questo per anni. Quindi impensabile costruirsi una famiglia, perché se non erro, no lavoro, no soldi = impossibile pagare affitto/mutuo, bollette, cibo eccetera eccetera!

Passano gli anni e ce la facciamo, ci sposiamo e chiedo perdono, se prima di fare un figlio abbiamo pensato a crearci una minima base di sicurezza!!!

Al mio 30^ compleanno ci diciamo che è arrivato il momento di realizzare il nostro sogno! Ma non è stato possibile signora Lorenzin, perché mi sono ammalata di tumore, mi scusi se ho perso 8 anni della mia vita a cercare di tirarmene fuori!

Ora a 38 anni il mio desiderio di essere mamma è ancora più forte, sono guarita o almeno lo spero, peccato però signora Lorenzin, che le cure forse mi hanno reso sterile e se anche non fosse così, durante la battaglia contro il tumore ho dovuto chiudere il mio negozio, non potevo permettermi il lusso di assumere qualcuno al mio posto e ora sono senza lavoro!

Perciò il suo obiettivo di far capire a noi donne il pregio della maternità, sa dove può metterselo? Glielo dico io, dove vuole lei perché la libertà di scelta è un diritto!!!! Sentitamente esimia ministra Lorenzin

Fonte News24TG

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