FIDEIUSSIONI? MACCHÉ: BOMBA SUL CALCIOMERCATO. MILAN, PIOGGIA DI MILIONI PER PRENDERE MISTER X

Milan, bomba sul calciomercato: dopo le fideiussioni, 30 milioni in più dal fondo Elliot per Fassone e Mirabelli

Tobia De Stefano per Libero

Più passano i giorni e più l’avventura del Milan cinese si trasforma in una gara, senza esclusione di colpi, tra disfattisti e ottimisti. Tra quelli che “Yonghong Linon esiste” e gli altri che adesso, anche fosse solo per sfizio, “ci compriamo Cristiano Ronaldo e lo mettiamo in panchina”. Prima ci furono le liti per i ritardi nella chiusura del closing, poi gli sfottò per il prestito a 18 mesi da 303 milionidel fondo Elliott e quindi un grande “ohhhh” di sorpresa generale davanti a una campagna acquisti milionaria che neanche Abramovich al suo primo anno al Chelsea.

L’ultima puntata di questa logorante sfida di nervi si è giocata a colpi difideiussioni bancarie, proprio sui fiori all’occhiello del mercato rossonero: Lucas Biglia e Leonardo Bonucci. Gli ex leader di Lazio e Juve, infatti, sono stati costretti a saltare il primo impegno ufficiale della nuova stagione, il preliminare per l’Europa League contro i romeni del Craiova. Motivo? Mancavano le garanzie da presentare alla Lega sulle somme sborsate per i loro acquisti.

Il regolamento – Le regole in Italia funzionano così. Hai acquistato un calciatore entro il 31 luglio del 2017? Il pagamento è stato rateizzato in più annualità? Bene, il 20% lo versi alla firma, ma a garanzia del resto devi presentare delle fideiussioni bancarie entro l’11 agosto. Altrimenti il contratto viene annullato. Al termine perentorio mancavano ancora diversi giorni, ma appena la notizia delle mancate fideiussioni ha fatto il giro dell’etere, il partito dei disfattisti ha ripreso forza e vigore. Vedete, finalmente dicevano gli anti-diavolo, abbiamo la prova di chi sono veramente questi cinesi. Prima sbandierano i grandi nomi e poi non hanno neanche la forza di trovare una banca che gli faccia da garante. In realtà si trattava di una situazione abbastanza normale per una nuova proprietà che arriva dalla Cina e ha scarsi rapporti con gli istituti di credito di casa nostra. Insomma, ci voleva soltanto un po’ di tempo in più. E infatti a distanza di qualche giorno Libero ha anticipato che attraverso Banca Ifis, l’istituto di credito specializzato nel factoring e nei crediti finanziari di difficile esigibilità, il club di via Aldo Rossi ha presentato le garanzie per gli acquisti di Biglia e Bonucci. Morale della favola: i due potranno essere inseriti nella lista Uefa e schierati regolarmente per il playoff di Europa League contro i macedoni dello Shkendija(17 e 24 agosto).

«L’operazione – ci spiega il responsabile di Banca Ifis Impresa Italia Raffaele Zingone – è stata possibile grazie alla capacità di analisi che abbiamo maturato in 15 anni e anche grazie alla collaborazione del Milan nel fornire tutte le risposte ai nostri quesiti in fase di valutazione». Ammontare? Dovrebbe trattarsi di una fideiussione da 27 milioni. Il Milan, infatti, ha sborsato 57 milioni (più 5 di bonus) per acquistare il centrocampista e il difensore, ma a questi va aggiunto il 20% d’Iva. Insomma, la garanzia deve coprire il 40% di 68,4 milioni. Quota 27,4 milioni.

Nuove spese – Guarda caso più o meno la stessa cifra (in realtà siamo intorno ai 30 milioni di euro) che dopodomani, lunedì 7 agosto, arriverà nelle casse dell’Ac Milan. Fonte? Uno dei due bond viennesi (quello da 54 milioni di euro) emessi dalla società rossonera e sottoscritto da Elliott (o meglio, sottoscritto da Project Redblack, la società costituita ad hoc dai fondi Elliott e Blue Skye). Insomma, Fassone e compagni si erano già portati avanti e avevano un piano B. E adesso cosa succede? Se questi 30 milioni servivano a coprire gli acquisti di Biglia, Bonucci e Conti (questo risulta a Libero), ora che è arrivata la fideiussione come saranno re-investiti? Basteranno i 210 milioni spesi fino ad ora o la nuova società ha intenzione di fare un altro grande sforzo per arrivare al super-centravanti (BelottiAubameyangFalcao?). Nessuna certezza, ma tutti gli indizi vanno in un’unica direzione.

Cessioni in vista – Ulteriore ossigeno potrebbe arrivare dalle cessioni di PalettaSosa e Bacca, disposto anche a ridursi l’ingaggio pur di tornare al Siviglia. Poi si tenterà l’ assalto decisivo nelle ultime fasi del mercato: con Diego Costa che si è promesso all’Atletico, i nomi – difficili ma possibili – restano quelli di Belotti e Aubameyang. Kalinic è l’alternativa a colpo quasi sicuro, ma l’ad rossonero non ha chiuso la porta nemmeno a Falcao.

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