LA MAFIA NON MUORE MAI Morto il capo se ne fa un altro, pronta a riunirsi la “cupola”: chi sarà l’erede di Riina

Riina, ora la “cupola” incoronerà Matteo Messina Denaro

Morto un papa, bisogna farne un altro. E così, come riporta Il Fatto Quotidiano, è convinzione degli inquirenti che si occupano di Cosa Nostra, che nelle prossime settimane la “cupola” dei capi mandamento tornerà a riunirsi per la prima volta dopo quel 15 gennaio 1993 in cui Totò Riina, venne arrestato. Da allora, il capo della mafia è rimasto sempre e comunque lui, perchè è convinzione degli inquirenti che i capi mandamento non abbiamo mai voluto riconoscere quel ruolo a Bernardo Provenzano, neppure tra il 1993 (arresto di Riina) e il 2006, anno della cattura del latitante più ricercato al mondo. La successione a Riina, peraltro, sembra scontata: il nome è quello di Matteo Messina Denaro. Fu lo stesso Riina a “incoronarlo” nel 2013 in carcere. In una intercettazione ambientale, il boss appena morto disse che “Una persona responsabile ce l’ho e sarebbe Messina Denaro”. Messina denaro è latitante. Chissà che questa “chiamata” alle armi non lo renda più vulnerabile.

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