L’AGLIO IMPORTATO DALLA CINA? PIENO DI CANDEGGINA E DI PRODOTTI CHIMICI! ECCO COME RICONOSCERLO SUL MERCATO

La maggior parte delle persone non sanno che l’aglio che compriamo tutti i giorni nel supermercato vicino casa o che mangiamo nei nostri piatti al ristorante potrebbe effettivamente provenire dalla Cina. 

Questo non avrebbe dovuto essere un grande problema, ma una parte dell’aglio prodotto in Cina è tossico. Oltre al controllo della qualità che è stato da sempre un problema molto preoccupante, il modo di coltivare quest’aglio è estremamente problematico. I produttori cinesi utilizzano pesticidi vietati per stimolare i loro prodotti, e quest’ultimi possono avere degli effetti devastatori sulla salute.

Di conseguenza, dovreste eliminare questo alimento dai vostri pasti per evitare danni alla salute, ma soprattutto imparare a riconoscere l’aglio tossico coltivato in Cina. Ecco le cose che dovete sapere quando andate a comprare dell’aglio:

  • Il sapore: l’aglio sanamente coltivato è molto più saporito rispetto a quello prodotto in Cina.
  • Se la radice e il gambo non sono stati tolti, l’aglio dovrebbe essere buono. Gli agricoltori cinesi tolgono spesso le radici e i gambi per ridurre il peso e risparmiare denaro  sulla spedizione.
  • L’aglio proveniente dalla Cina è più leggero e meno bulboso di quello naturale.

In conclusione, il miglior modo di approfittare dei vantaggi dell’aglio è di comprarlo dagli agricoltori locali di fiducia.

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