Malata di tumore rifiuta l’aiuto dei medici e si cura da sola

Una donna della Nuova Zelanda scopre di avere un cancro al petto. Senza ascoltare i consigli del medico, inizia un cura fai-da-te. Dopo 12 mesi è guarita.

Scopre di avere un cancro alla pelle e decidere di curarsi da sola con un unguento nero, dopo un anno guarisce.

Un giorno, Brita Hollows, una donna originaria della Nuova Zelanda, ha notato sul suo petto una macchia che si ingrossava e allargava con il passare del tempo. Senza fare analisi e senza consultare un medico, ha iniziato ad applicare sulla macchina una pomata nera, meglio conosciuto come “cansema“. Questo unguento è una sostanza che “brucia” il cancro con la cicatrizzazione completa della pelle. Applicando la pomata sul tumore, si provoca una morte delle cellule tumorali che porta alla formazione di una crosta. Alcune settimane dopo, la crosta, creatasi sulle cellule malate, cade e la pelle sana forma una cicatrice.

La donna ha documentato le cure fai-da-te su una pagina Facebook per 12 mesi. Nell’ultima immagine, si vede la pelle sana e completamente guarita dal tumore.
Ovviamente, non sono mancate le polemiche dei medici che considerano questo metodo alternativo molto dannoso. Secondo i medici, il cansema provoca la morte sia delle cellule tumorali che di quelle sane. Brita invece, con la sua testimonianza, consiglia a tutti i malati di cancro o chi ha gravi lesioni di provare questa cura.

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