Morto alle 3.37 del mattino Totò Riina, “boss dei boss” Non aveva mai parlato. “Cosa Nostra? Non so cos’è”

PROTAGONISTA DELLE STRAGI DEL 1992 E 1993

Totò Riina morto alle 3.37 del mattino. Il “boss dei boss” di Cosa nostra era in coma da 5 giorni

Totò Riina è morto alle 3.37 del mattino a Parma, dopo due interventi chirurgici dai quali, viste le già precarie condizioni di salute, non è sopravvissuto. Il “boss dei boss” di Cosa Nostrara in come da cinque giorni. Il suo nome resta indissolubilmente legato alle stragi di mafia del 1992, quelle in cui persero la vita Giovanni Falcone e la moglie e poi Paolo Borsellino, oltre a diversi uomini delle scorte dei due magistrati. E di quelle del 1993 che fecero altre vittime tra Milano e Firenze.

Totò Riina era uomo di una ignoranza abissale, di quelle ignoranze che trasformano gli uomini in bestie feroci perchè della loro umanità non hanno nemmeno coscienza. Non ha mai parrlato, mai confessato, mai fatto nomi nei vari processi che gli hanno piantato addosso un numero di ergastoli. Resta celebre un momento di uno degli interrogatori che lo videro protagonista.: il giudice gli chiese se lui avesse mai senito parlare “dell’associazione criminale Cosa Nostra”. E lui rispose che no, non ne aveva mai senttito parlare.

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