Il papà mostro: “Fare sesso con la propria figlia? Una cosa fantastica…”

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Abusa della figlia per 23 anni, incastrato da una telefonata

Dopo 23 anni di violenze sessuali da parte del padre, Layla Bell (31 anni), ha finalmente trovato il coraggio di denunciarlo ed ha ottenuto giustizia. L’orco , Raymond Prescott, ha cominciato ad abusare della figlia quando questa aveva solamente 7 anni ed ha continuato a farlo finché lei, stanca di essere una vittima, si è fatta coraggio ed è andata alla polizia a raccontare tutto.

Il racconto di Layla è raccapricciante, la donna spiega che tutto è cominciato quando era solo una bambina: un giorno il padre è entrato nella sua stanzetta e le ha detto che l’avrebbe premiata con un regalo dato che non bagnava più il letto, poi le ha alzato la gonna ed ha cominciato a toccarla.

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La vittima non ricorda i particolari di quanto accaduto quel giorno, ma solo la sensazione di forte disagio e la paura di parlarne o anche solo di pensarci. L’uomo faceva tutto in casa dove c’erano anche la moglie ed altri 5 figli, ma nessuno si è mai accorto di quanto stava capitando perché lui approfittava dei momenti di solitudine e chiedeva a Layla di mantenere il segreto.

Un infanzia ed un adolescenza con addosso questo tipo di trauma non potevano che condurre la vittima ad una vita fatta di depressione e dolore, molte volte Layla ha cercato di sfuggire alla realtà con l’uso di droghe e qualche volta anche con un abuso potenzialmente letale: “Mi sono drogata, ho rischiato l’overdose per 10 volte. Sono stata un’alcolista e mi sento completamente instabile dal punto di vista mentale”.

Poi lo scorso anno la donna ha sporto denuncia alla polizia ed è cominciata un indagine che ha condotto subito a prove concrete di colpevolezza. Raymond è stato infatti incastrato da una conversazione telefonica con un amico dove diceva che i rapporti sessuali con la figlia erano stati i migliori della sua vita e che non riusciva a provare lo stesso piacere con altre donne. Adesso l’orco è finito in carcere e questa insulsa storia di perversione, violenza e schiavitù è finalmente finita.

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