di Carlo Sala per Today.it

Chi e come può ottenere uno sconto del 30% sulle bollette di luce e gas: Blog su Today

Sulle bollette di elettricità e gas di casa è possibile ottenere uno sconto del 30%, a patto che almeno uno dei componenti del nucleo familiare viva in condizioni di disagio economico e/o fisico (disagio fisico è quello che richiede l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali). L’importo del bonus elettrico è fissato dall’Aeegsi (l’Authority per luce e gas) ogni anno e per il 2017 corrisponde ai seguenti importi:

– 112 euro per le famiglie formate da 1-2 componenti;
– 137 euro per le famiglie formate da 3-4 componenti;
– 165 euro per le famiglie oltre i 4 componenti.

Il bonus per disagio economico è riconosciuto ai clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura che facciano parte di un nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 8.107,5 euro o  di un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore Isee non superiore a 20.000 euro. Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico e l’importo annuale del bonus sarà legato alla potenza contrattuale impegnata:

– 173 euro per contatore da 3 kW (è il contatore ordinario per uso domestico) con potenza fino a 600 kWh/anno;
– 286 euro per potenza tra 600 e 1200 kWh/anno;
– 414 euro per potenza oltre 1200 kWh/anno;
– da 407 a 515 o 623 euro per contatore da 4,5 kW a seconda che si rientri nella fascia minima, media o massima  623.

La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso altro ente designato dal Comune e deve essere accompagnata da:

– documento di identità;
– eventuale allegato D di delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura);
– modulo-A Bonus elettrico;
– certificazione ISEE: da allegare al Modulo A;
– allegato CF con i componenti del nucleo ISEE;
– in caso di disagio economico certificato famiglia numerosa per il riconoscimento di famiglia numerosa, se l’Isee è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20.000);
– in caso di richiesta per disagio fisico modulo B – disagio fisico e copia di certificazione Asl.
Occorre inoltre fornire le seguenti informazioni, reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:
– codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia): è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e non cambia anche se si cambia fornitore;
– potenza impegnata o disponibile della fornitura.

L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda, secondo quanto stabilito dall’Aeegsi, che sul suo website precisa: «Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento». Quando viene concesso il bonus, viene spedita comunicazione allegata alla bolletta. La stessa bolletta riporta quanto riconosciuto come bonus, nella sezione “totale servizi di rete – quota fissa”.

Il bonus può essere rinnovato, se persistono le condizioni per riconoscerlo, ed il rinnovo va richiesto presentando domanda presso gli uffici comunali o i CAF, circa un mese prima della scadenza dell’agevolazione in corso (quando si presenta domanda di rinnovo, la propria attestazione Isee deve avere una data di scadenza non inferiore a 1-2 mesi). La scadenza del bonus riconosciuto viene comunicata al beneficiario con apposita segnalazione.

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