RUMENI LO PICCHIANO E RAPINANO, CHIUDE ATTIVITÀ PERCHÈ ABBANDONATO DA ISTITUZIONI

Rapinato e picchiato per difendere la famiglia, chiude attività perché abbandonato dalle istituzioni

Da tempo l’attività “Caffè time” di Marina di Monte Marciano (Ancona) è soggetta a rapine e furti da parte di una banda di Rumeni. Ora la proprietaria è costretta a chiudere perché “non ce la fa più”.

La signora Elena proprietaria del Locale sito in provincia di Ancona ha denunciato questa brutta vicenda che ha sconvolto la sua vita e quella della sua famiglia. Tutto è iniziata a causa di una tentata estorsione: “mi chiedevano il pizzo, ma io mi sono rifiutata”. Da allora è successo davvero di tutto.

 Rapine e furti da parte di bande di italiani e bande di rumeni e per finire un’aggressione con tanto di coltelli per ricevere in omaggio delle bevande alcoliche. A quel punto il marito della sig.ra ha tentato di difendere moglie e figli col risultato di essere picchiato selvaggiamente con tanto di occhio nero come vedete in foto.

E’ a questo punto che la famiglia decide di cautelarsi rivolgendosi alle forze dell’ordine. Ma la risposta dei carabinieri è stata per certi versi incredibile: “Sig.ra noi vorremmo aiutarla, ma finché non c’è il morto, non possiamo fare nulla“. Come a dire deve succedere qualcosa di più clamoroso affinché possiamo intervenire. Dovrebbe essere il contrario, bisognerebbe evitarli i morti, in modo particolare se si tratta di italiani che lottano per sopravvivere o per difendere il proprio lavoro e la propria famiglia.

La sig.ra Elena è arrivata al punto che l’attività la vuole chiudere, stanca delle continue minacce, dei continui maltrattamenti e delle “mazzate” e quello che denuncia più di ogni altra cosa è l’abbandono da parte delle istituzioni. E’ proprio questo che affligge gli italiani nell’ultimo periodo: “l’abbandono delle istituzioni”. Gli italiani gridano aiuto ma non ricevono risposte da nessuno e sono sempre più coloro che dicono che in Italia lo stato non esiste.

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