SWINGING PARIS! UN QUARTO DEI PARIGINI HA FATTO SESSO DI GRUPPO, UNO SU SEI HA SCAMBIATO IL PARTNER IN UN CLUB – IN FRANCIA CI SONO 500 LOCALI PER SCAMBISTI, QUASI TUTTI NELLA CAPITALE, DA ‘LES CHANDELLES’ A ‘LE MASK’, TUTTI DOTATI DI STANZE PER LE ORGE, DOVE SONO LE DONNE A FARE LA PRIMA MOSSA E IL PIACERE FEMMINILE VIENE PRIMA DI TUTTO

Amy Jones per “The Sun

 Una bellissima donna, nuda tranne che per un paio di Christian Louboutin immacolate, geme in estasi in un mare di corpi. Benvenuti a ‘Les Chandelles’, il sex club più esclusivo di Parigi, a pochi passi dal museo del Louvre.

La scorsa settimana la capitale francese ha cementato la sua fama di Città dell’Amore, con i risultati dello studio ‘Ifop’, secondo cui un quarto dei parigini ha fatto sesso di gruppo, e un intervistato su sei ha ammesso di aver scambiato il partner in un club. Inoltre ognuno ha avuto una media di 19 partner nella vita, quasi il doppio dei britannici.

Per entrare a ‘Les Chandelles’, gli uomini devono indossare completi eleganti e le donne gonne e tacchi alti. Per garantire l’anonimato, all’ingresso vengono sequestrati portafogli, borse e telefoni. Il costo dell’ingresso è 92 euro a coppia, poi 22 euro a drink, pagato tramite una speciale carta. Nella zona bar si beve a lume di candela, si chiacchiera, si balla come in un normale locale. Nella “playroom” oltre il corridoio, tutto cambia. Lì dentro le coppie fanno orge, dall’esterno altri possono guardare lo spettacolo.

Gli uomini hanno quasi tutti oltre 40 anni, alcuni 60, le donne sono più giovani, fra i 20 e i 30 anni. Il caso classico è di uomini ricchi che a questi party vanno con le amanti e lasciano la moglie a casa. Non si tolgono nemmeno la fede dal dito. Nel club la discrezione e il consenso sono le prime regole, perciò è frequentato da milionari, musicisti e politici (ad esempio Dominique Strauss-Kahn).

Non si danno informazioni riservate, si concede al massimo il nome, e la frase: «Che fai nella vita?» ha tutt’altro significato, si intende la vita sessuale, non quella lavorativa. L’adulterio è comune in Francia, dove i club di scambisti sono oltre 500, ma quasi tutti collocati a Parigi. A dieci minuti da ‘Les Chandelles’ c’è ‘Le Mask’. che ha clienti più giovani. L’entrata al sabato costa 78 euro a coppia. Il prezzo include due drink e due maschere, per togliere qualsiasi inibizione. All’interno ci sono letti ovunque e agli angoli pali da pole dance. Nello scantinato si trovano ‘i giocattoli’ e le catene per chi ha gusti più estremi.

Simone, una supechic di 24 anni, spiega che sono le donne a decidere lo scambio. Sono loro a fare la prima mossa: «In questi club le donne hanno il controllo totale e il loro piacere viene prima di tutto». Aggiunge Pierre: «Io e mia moglie siamo insieme da dieci anni e andiamo insieme ai club per scambisti, una volta al mese. Molte coppie sposate in Francia hanno un amante. Sono aperte e più oneste di altre».

A Parigi c’è anche molta prostituzione. Il quartiere a luci rosse è Rue Saint-Denis, che pullula di sex shop. Secondo la ricerca ‘Ifop’ il 38% dei parigini è stato con una prostituta, il 20% si dichiara gay o bisessuale. Il sesso si fa velocemente, anche al primo incontro, senza problemi morali e senza i rituali da primo appuntamento. Poi, se il sesso va bene, si può pensare di iniziare una relazione. Qualcuno tenta di spiegare l’atteggiamento: «L’intimità non è aprire le gambe, ma parlare della propria adolescenza. La differenza fra noi e i britannici è che loro sono ossessionati dal sesso ma ne fanno poco. Noi ne facciamo molto ma non ce ne frega granché».

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